Internet ed il potere di Google
Programmi gratis e problemi col computer

L’innovazione basata sull’Iplayer

Nell’illustrazione sono indicati alcuni dei nuovi siti Internet, ognuno dei quali è stato alimentato con programmi appositamente predisposti sulle tematiche più disparate, nonché dei nuovi magazine di supporto prodotti anch’essi dalla Bbc. L’obiettivo è di "invadere" il mondo con una serie di nuovi prodotti in grado i tenere alto il marchio Bbc. Le innovazioni ruotano intorno all’Iplayer (I sta ovviamente per Internet), il cui lancio non è stato però semplice. Oltre all’opposizione iniziale dei sindacati, poi superata, c’è stato da affrontare un lungo iter di approvazione per avere il via libera dal Bbc Trust, l'organo che supervisiona l'attività della televisione pubblica. La nuova creatura della Bbc era stata presentata in anteprima al Mip, il mercato dei contenuti audiovisivi di Cannes nell’aprile 2007, ma solo da Natale è stata avviata al mercato commerciale. Ha segnato l'ingresso della tv pubblica nel mondo della banda larga e dei contenuti on demand. Gli inglesi, che con il pagamento delle tasse sovvenzionano il colosso della tv, possono scaricare gratis i programmi in alta qualità entro sette giorni dalla loro messa in onda televisiva. A quel punto hanno 40 giorni per guardare il programma, termine oltre il quale sparisce automaticamente dal computer: è la sottile linea che la Bbc ha tracciato per evitare che con la possibilità di masterizzare i contenuti si passasse dal consumo privato allo sfruttamento commerciale.



fonte http://www.repubblica.it/

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